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CERIMONIA
COMMEMORATIVA DECENNALE DEI CADUTI DEL
CHECK
POINT "PASTA" - SOMALIA 2 LUGLIO 1993
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Alle ore 19.00 , del giorno 2 luglio 2003,
i paracadutisti della Sezione di Milano si sono adunati presso i giardini
del verziere in Largo Augusto a Milano; per commemorare il decimo anniversario
dei combattimenti sostenuti al check point “pasta” in Somalia. |

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I paracadutisti milanesi
sono sempre stati sensibili a questa ricorrenza e l’hanno sempre ricordata
degnamente, fin dal primo anno. Con l’occasione del decimo anniversario,
grazie al lavoro di tutto il consiglio di Sezione coordinato dal Presidente,
Dario Macchi, sono riusciti a coinvolgere le Autorità comunali, provinciali e
regionali, al punto che le stesse hanno voluto onorare l’anniversario facendo
deporre un cippo in granito presso i
giardini del Verziere; a perenne ricordo dei militari e dei volontari italiani
caduti in tempo di pace.
Così, in un clima di serena
rimembranza si sono riuniti a Milano centinaia di paracadutisti, presenti i
Labari di quasi tutte le Sezioni della Lombardia, in prima fila il Labaro della
Sezione di Saronno, dedicato proprio ad uno dei Caduti di quell'infausto giorno:
il c.le par. Pasquale Baccaro. rappresentanti delle altre Associazioni d’Arma,
militari in servizio, privati cittadini che hanno voluto rendere omaggio.
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Il Presidente Dario Macchi, ha salutato
tutte le autorità civili e militari intervenute. Tra cui il Vice Sindaco di
Milano Senatore Riccardo De Corato, il Presidente della Commissione Cultura
Comune di Milano Dr.ssa Carla De Albertis, Il Vice Presidente del Consiglio
Regione Lombardia Dr. Pier Gianni Prosperini, il Vice Presidente della Provincia
di Milano Dr. Dario Vermi. Tra le Autorità militari il ten. generale Fabrizio
Castagnetti Comandante del Q.G. di Corpo d’Armata di Reazione Rapida NATO e il
generale par. Alberto Li Gobbi M.O.V.M.
Di seguito ha ricordato lo scopo della celebrazione e salutato i familiari delle
vittime e i veterani della missione
di pace in Somalia intervenuti. Poi, ha letto una lettera di saluto e
ringraziamento, inviata del cap. par. Gianfranco Paglia, M.O.V.M. e grande
invalido, impossibilitato ad intervenire di persona. |

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La cerimonia è proseguita con le
allocuzioni del Sen. De Corato della Dr. De Albertis e del Dr. Prosperini.
Intervenuti in rappresentanza, rispettivamente del: Comune di Milano della
Regione Lombardia, che hanno illustrato i nobili motivi per i quali si è deciso
di porre un cippo a perenne ricordo, in concomitanza alle celebrazioni del due
luglio 1993. A testimonianza di quanto i rappresentanti, civili, della Regione
Lombardia, a tutti i livelli, condividano quei valori testimoniati sempre al
meglio dai paracadutisti, quali: il senso del dovere, l’amore di Patria e
l’impegno umanitario. |

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Il Vice Presidente Nazionale della
Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, ten. par. Rolando Giampaolo ha
rivolto il suo saluto e quello del Presidente Nazionale, generale Cesare
Speranza, che per precedenti impegni assunti non ha potuto essere presente.
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Ha quindi preso la parola il ten. col.
Paracadutista Emilio Ratti, intervenuto in rappresentanza della Brigata
Paracadutisti “Folgore” e diretto testimone degli avvenimenti di quell’infausto giorno in Somalia. Il ten. col. Ratti ha salutato tutti gli
ospiti e li ha ringraziati anche a nome dei veterani di quella missione. Ha poi
tracciato una breve storia delle missioni di pace, sostenute dalle Forze Armate
italiane nel dopo-guerra. Iniziando a citare i Caduti dell’A.M. a Kindù nel
lontano 1963, proseguendo fino alle recenti missioni umanitarie che vedono
impegnati i militari italiani in varie parti del mondo.
E’ giunto così al
momento della rievocazione della missione “Ibis” in Somalia. Il ten.
colonnello ha illustrato, con capacità e dovizia
di particolari che solo un testimone diretto può avere, gli scopi della
missione e più in particolare i luttuosi eventi del giorno due luglio. Ha
terminato la sua allocuzione, leggendo un brano di una lettera di un caporale
paracadutista, ferito quel giorno. Parole di una tale forza, e di una tale
intensità emotiva che hanno commosso l’intera platea suscitando un lungo e
sentito applauso. |

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Si è poi proceduto alla consegna di un
“crest” commemorativo, ai
rappresentanti dei familiari dei Caduti di Sorella Maria Cristina Luinetti e del
c.le par. Pasquale Baccaro. Ai presenti: ten.
col. par. Emilio Ratti, c.le par. Massimiliano Zaniolo,
c.le par. Lorenzo Chiappelli, c.le m. par. Luigi Antoniassi, tutti
veterani della missione Ibis. Al Sen.
Riccardo De Corato, al Dr. Pier
Gianni Prosperini, alla Dr.ssa
Carla De Albertis, al Dr.Giovanni Bozzetti, al Dr. Dario Vermi; per l’impegno
e l’amicizia dimostrati nella deposizione
del cippo commemorativo. |

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Al termine della consegna di questo segno di
riconoscenza è stato scoperto il cippo alla memoria dei Caduti, militari e
volontari italiani in tempo di pace; mentre sulle struggenti note del silenzio
è stata letta la preghiera del paracadutista. Con un appello nominale ai Caduti
della missione in Somalia, al quale tutti i presenti hanno risposto, si è
conclusa questa importante cerimonia. Significando ancora una volta che i
paracadutisti non dimenticheranno mai il sacrificio dei loro Caduti, ne
perpetueranno al meglio la loro memoria e continueranno ad onorarli, per non
dimenticare mai. |
A.F.


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