33° ANNIVERSARIO INCIDENTE DELLA MELORIA  

 

     La sezione di Saronno, come ogni anno, ha partecipato alle cerimonia a suffragio per i "Caduti della Meloria".

     Coordinati dall'Inc. Par. Paolo Frediani, del Comitato per le Onoranze ai Caduti della Meloria, con sede a Livorno, via Filippo venuti 23, tel.: 348 7725535, i congiunti e i paracadutisti intervenuti  da ogni parte d'Italia, hanno ricordato i loro cari e i loro commilitoni, di quella che è ancor oggi la più grande disgrazia accorsa ai paracadutisti italiani nel dopo guerra.

   Di seguito un articolo apparso sul quotidiano"Il Tirreno" per la cronaca della giornata. 

    

    LIVORNO. Una cerimonia per non dimenticare gli “Angeli della Meloria”. I paracadutisti della Brigata Folgore, rimasti vittime del tragico incidente aereo del 11 novembre 1971, sono stati commemorati ieri mattina ai monumenti ai Caduti in via Provenza e al Cimitero della Cigna. Sono passati 33 anni da quella notte in cui un C 130 dell’Aereonautica militare britannica, decollato pochi minuti prima da Pisa, si inabissò nelle acque della Meloria. Il velivolo era diretto in Sardegna per effettuare una esercitazione chiamata “corrente fredda”.

Non arrivò mai a destinazione, portando con se il destino dei 46 militari a bordo, per lo più ventenni e in servizio di leva. Nella tragedia morirono anche i 6 avieri della Royal Air Force. Gli anni passano ma sembra che il tempo si sia fermato a quella notte in cui, a bordo del Gesso 4, tutto era pronto per raggiungere la zona di lancio di Villacidro. Il ricordo è ancora vivo. Lo dimostra la sentita partecipazione dei familiari delle vittime, arrivati da ogni parte d’Italia per rendere, commossi, il doveroso omaggio ai propri cari, così come le autorità civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma e i commilitoni dell’epoca, che hanno affollato il piazzale nella cornice di Banditella. Prima la messa  nella cappella della caserma, presente il comandante della Brigata Pietro Costantino, poi la celebrazione in via Provenza dove erano presenti, tra gli altri, il precedente comandante della Brigata Marco Bertolini. Il comandante del 187° Reggimento paracadutisti Folgore Aldo Mezzalana e l’assessore Carla Roncaglia. Una corona commemorativa è stata deposta al monumento ai Caduti. Le toccanti note del silenzio risuonavano sotto lo sguardo fisso di due militari. Poi Mezzalana, che oggi ha alle sue dipendenze la 6^ Compagnia Grifi, la stessa cui facevano parte i giovani caduti, ha pronunciato parole commosse:” La strage della Meloria è un evento che ha toccato profondamente tutti. E’ un qualcosa che viene tramandato affinchè queste vite siano a perenne ricordo di tutti i paracadutisti “. Dopo aver rivolto un pensiero ai parenti presenti: “ Vedere lo spirito che li anima è una cosa che prende il cuore. Anche dalle celebrazioni tragiche dobbiamo riuscire a trarne il massimo. La Brigata è la casa di tutti i paracadutisti, soprattutto per coloro che hanno perso la vita”. La cerimonia in Banditella si è conclusa con gli occhi lucidi dei presenti, rivolti verso il mare. Un cartello commemorativo, sorretto da palloni gonfiabili che i parà usano per verificare le condizioni del vento, è stato liberato in aria e sospinto verso lo specchio d’acqua che il destino ha voluto rendere tragicamente protagonista.

di Valerio Volpini (da IL TIRRENO del 14 novembre 2004)

 

 immagini della Cerimonia:

 

 

   

 

 

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