|
Saronno 19 maggio 2006
Dopo diversi anni di proficua collaborazione e fraterno
cameratismo, i paracadutisti di Monza e quelli di
Saronno nelle persone dei loro Presidenti: Francesco
CRIPPA e Claudio AIMO hanno deciso di consolidare il
loro vincolo di fratellanza con il gemellaggio delle due
Sezioni.
lo schieramento dei paracadutisti presenti alla
cerimonia
Alla presenza dei loro
Labari, di quello della Sezione di Varese accompagnato
dal suo Presidente Paolo GUERRIERI e della Fiamma del
vicino Nucleo di Lomazzo della sezione di Como, si è
proceduto alla cerimonia di gemellaggio.
Prima di procedere al gemellaggio, i paracadutisti di
Saronno hanno deposto, alla base dell'erigendo Monumento
al Paracadutista d'Italia, di prossima inaugurazione (vedi
il relativo articolo) prevista per il giorno 2 di
giugno c.a., una cassetta porta munizioni.

il paracadutista Giancarlo BALOSSI, scortato dai
Veterani di guerra Benito DOMENICALI e
Benito VARLONGA, mentre depone la cassetta porta
munizioni alla base del Monumento
All'interno della cassetta sono stati inseriti i nomi di
tutti i benefattori che hanno contribuito, a vario
titolo, alla realizzazione del monumento e l'elenco di
tutti i paracadutisti iscritti alla Sezione di Saronno;
nonché della sabbia proveniente dal Sacrario militare di
El Alamein e dalla rocca di Takrouna, una Bandiera
Tricolore e il programma d'inaugurazione del Monumento.

la cassetta porta munizioni sistema all'interno del
basamento del Monumento
Terminata
questa cerimonia che simbolicamente era già stata
effettuata dal Sig. Sindaco di Saronno, Avv. Pierluigi
GILLI, in occasione della posa della prima pietra del
Monumento (vedi relativo articolo)
si è proceduto alla Cerimonia di gemellaggio.

il V. Presidente di Saronno Aldo FALCIGLIA legge la
formula del gemellaggio
Davanti ai paracadutisti delle due Sezioni e ai loro
Labari, impugnati dai loro rispettivi Presidenti, è
stata letta la formula del gemellaggio :
" PARACADUTISTI
DELLE SEZIONI DI MONZA E SARONNO !
NEGLI ANTICHI ESERCITI,
QUANDO NELLA FURIA DELLA BATTAGLIA I COMBATTENTI SI
MESCOLAVANO, TRA LORO, IL LABARO INDICAVA A CIASCUNO
OVE RIUNIRSI CON I PROPRI COMMILITONI E DOVE DARE IL
MEGLIO DI SE’.
SE SANGUE DOVEVA ESSERE
VERSATO, SI SAREBBE MESCOLATO CON QUELLO DEI PROPRI
FRATELLI.
COSI’, OGGI, AL COSPETTO
DEI NOSTRI VESSILLI, SIMBOLI DEL VALORE DI UN ANTICA
SCHIERA E DI CIO’ IN CUI CREDIAMO E CHE CI DA
DIRITTO ALL’ONORE … NELLA NOTTE SCURA, MADRE DEI
PARACADUTISTI, GEMELLIAMO LE NOSTRE SEZIONI.
VI CHIEDIAMO, PERTANTO,
DI RICONOSCERE I NOSTRI LABARI DI ONORARLI E DI UNIRSI A
LORO, OGNI VOLTA CHE I LORO ALFIERI LI
FARANNO GARRIRE.
LA NOSTRA PROMESSA,
VENUTA DALL’ OSCURITA’ E ILLUMINATA PER LA PRIMA VOLTA
DALLA LUCE DEL FUOCO E’ SACRA !
E DA ADESSO,
ACCOMPAGNERA’ I PARACADUTISTI DI MONZA E DI
SARONNO, PER SEMPRE !
CHI SI RICONOSCE, COME
NOI, NEL CUORE E NELL’ANIMA, CON QUESTA PROMESSA, SARA’
NOSTRO FRATELLO E MERITERA’ DI MARCIARE NELLE NOSTRE
SCHIERE.
UNA ACIES ! EX ALTO
FULGUR ! "
Al termine della lettura
del formula del gemellaggio hanno preso la parola i
Presidenti delle due Sezioni che hanno ringraziato tutti
gli intervenuti, ribadendo, ancora una volta, la volontà
di collaborare, così come sempre è stato fatto, per il
bene delle proprie Sezioni e del paracadutismo italiano
al meglio delle proprie possibilità.

i Presidenti Claudio AIMO e Francesco CRIPPA mentre
parlano ai paracadutisti schierati
Un vino d'onore,
allietato dai canti dei paracadutisti, ha chiuso le
cerimonie nel miglior stile paracadutistico.
Aldo Falciglia

|