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Il 2 giugno scorso la sezione di Saronno, in
collaborazione con il 2° Gruppo Regionale, ha
organizzato, sulla scorta di quanto realizzato per le
celebrazioni del 60° anniversario della costituzione
della Scuola di Paracadutismo di
Tradate, un nuovo Raduno Regionale di
Paracadutisti.
La scelta di organizzare il Raduno Regionale, da parte
della Consulta Regionale e del Consigliere Nazionale,
Luca MIGLIAVACCA, a Saronno, è dipesa dal fatto che i
paracadutisti saronnesi, in occasione del 60°
anniversario della costituzione della Repubblica
italiana, hanno deciso, supportati dall'Amministrazione
Comunale, di inaugurare un monumento al paracadutista
d'Italia. |
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Alle
ore 09,00, presso il locale Monumento ai Caduti, il
Cappellano Militare del 186° Rgt. Paracadutisti, Don
Giovanni VITTORI, ha aperto le cerimonie con una S.
Messa.

il momento dell'Offertorio della S. Messa al campo
Al termine della S. Messa, un elicottero ha sbarcato due
paracadutisti della Sez. di Saronno che hanno portato
una Corona per deporla sul Monumento ai Caduti.


il Consigliere Nazionale Luca MIGLIAVACCA apre il Raduno
Regionale
Con
gli Onori ai Caduti di Saronno, resi dai paracadutisti
lombardi, il Consigliere Nazionale del 2 Gruppo
Regionale Lombardia, Luca MIGLIAVACCA, ha aperto il
Raduno Regionale, leggendo il messaggio di saluto fatto
pervenire dal Presidente Nazionale dell'Ass. Naz.
Paracadutisti d'Italia Sig. Gen. C.A. (r) Paolo MEARINI
(leggi
testo del messaggio)

Maria BACCARO e Abramo DEIANA salutano i Caduti
saronnesi

il corteo
attraversa Corso Italia
L'ammassamento in piazzale I° Maggio ha dato inizio al
corteo che si è snodato per Saronno, attraversando le
vie principali.
Apriva il corteo il Labaro Nazionale
dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia,
seguito dal blocco d'onore dei paracadutisti lombardi e
dal Picchetto militare della
XV° Cp. fucilieri paracadutisti "Diavoli Neri".

le Autorità civili e militari hanno preceduto il
corteo per tutta la sfilata
I
Veterani hanno preso posto su due torpedo militari,
fornite dal Comando NATO di Reazione Rapida con sede a
Solbiate Olona. Tra loro vogliamo ricordare: il Sig.
Gen. MASSONI, già Comandante la prima batteria da 47/32
artiglieria paracadutista durante la battaglia di El
Alamein, che a 92 anni è intervenuto muovendosi da
Piacenza e il Presidente Onorario della Sez. di Saronno
c.le par. Cesare LUI, anch'egli Veterano della battaglia
di El Alamein nelle file del V° Btg., lo stesso di cui
gli uomini di picchetto della XV° Compagnia, intervenuti
alle cerimonie, fanno parte.

i torpedo del
Comando NATO di Reazione Rapida di Solbiate Olona con a
bordo i Veterani
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Pres. Onorario della Sez. di Saronno
c.le par. Cesare LUI |

il Gen. Divisione (r) art. par.
Carlo MASSONI |
Seguiva il corteo il
corpo musicale "Libertà" della Rasa (Varese), del quale
diversi componenti avevano già militato nella Banda
delle Aviotruppe, che ha suonato, in modo eccellente,
quasi tutto il repertorio delle canzoni dei
paracadutisti.

la banda della "Rasa"
guidata dal Presidente della Sez. di Varese Paolo
GUERRIERI
"Pacifica e gioiosa,
ma nello stesso tempo marziale e orgogliosa: così si
potrebbe definire la sfilata dei parà nelle vie di
Saronno, con il centro storico che ieri mattina è stato
letteralmente percorso da un interminabile serpentone
..."
Con queste parole il
giornalista Paolo Banfi della "Prealpina" il quotidiano
che raccoglie le cronache saronnesi, ha iniziato il suo
articolo di commento alla manifestazione ... e così è
stato veramente.

Oltre 700 paracadutisti
con i loro Labari, le rappresentanze delle: Associazioni
d'Arma di Saronno, dei Legionari di Francia, degli
Arditi d'Italia, della X° MAS, degli Alpini
Paracadutisti. Da aggiungersi alle rappresentanze: del
Comitato dei Caduti della Meloria, dell'Associazione
Reduci e Rimpatriati d'Africa, del 2° pl. Avvoltoi,
hanno sfilato tra gli applausi della gente.



P.zza Libertà gremita di baschi amaranto
Arrivati in piazza Libertà, i radunisti si sono
schierati per ricevere il saluto del Sig. Sindaco di
Saronno, Avv. Pier Luigi GILLI ,che ha benevolmente
definito i paracadutisti come "gli uomini alati al
servizio dell'Italia". Si è poi proceduto alla cerimonia
dell'alzabandiera in compagnia della cittadinanza che,
numerosa, ha assistito alla sfilata dei paracadutisti.
La cerimonia dell'alzabandiera, in Saronno, si
tiene solo una volta al mese e la curano, a turno, le
varie Associazioni d'Arma saronnesi . Non a caso, ma
proprio per celebrare il 2 giugno, 60a
festa della Repubblica italiana, i paracadutisti hanno
chiesto ed ottenuto l'onore dell’Alzabandiera
nell'ambito del loro Raduno
.

il Sindaco GILLI in compagnia dell' On. AIRAGHI
e del Comandante della Compagnia C.C. Paolo DEGRASSI

Terminata
la cerimonia dell'alzabandiera il corteo proseguiva
verso via Roma per sostare presso la villa Gianetti. Lì
giunti il Sindaco e le Autorità presenti hanno
inaugurato la mostra sul paracadutismo, allestita dai
paracadutisti del Centro Addestramento di Paracadutismo
di Pisa comandati dal ten. Roberto PAGNI.


Le Autorità visitano la mostra accompagnate dal ten.
par. R. PAGNI

il personale dell'Ufficio postale
Per
l'occasione è stato istituito un Ufficio Postale con
annullo celebrativo, appositamente approvato. Tale
ufficio ha funzionato per tutta la giornata (alcune
cartoline sono ancora disponibili).
Così come pure è stata
coniata una apposita medaglia d'argento, del peso di 50
grammi, che è stata donata alle Autorità e ai membri del
Comitato d'Onore, tra i quali il Sig. Gen. di Brigata
Antonio SATTA e l'Ausiliaria paracadutista Vanda
BERTONI.

cartolina con annullo postale delle cerimonie
Proseguendo per via
Roma, il corteo ha raggiunto via Biffi e i giardini di
El Alamein per procedere all'inaugurazione del monumento
al paracadutista d'Italia. Il monumento, opera del
maestro Virgilio MACCARI da Bovisio Masciago,
consiste in una scultura di ben 36 quintali di
granito, proveniente dalla stessa regione in cui
si sono svolte le gesta eroiche della Divisione
Paracadutisti “Folgore” durante la seconda Guerra
Mondiale. Alto circa 3.00 metri e largo circa 1.50
metri, rappresenta un gladio alato sormontato da un
paracadute. Sono scolpiti nel granito: i luoghi delle
principali battaglie combattute dai paracadutisti
italiani e il motto dei paracadutisti:
EX ALTO FULGUR.

l'ingresso in via Biffi
Dopo che le autorità, tra cui erano presenti, invitati
dal paracadutisti saronnesi, i familiari del c.le par.
Pasquale BACCARO M.O.V.M., cui è intitolata la
sezione di Saronno, e del c.le par.
Arturo DEIANA, compianto concittadino saronnese,
hanno preso posto insieme ai radunisti e al pubblico. I
paracadutisti della Sezione di Lecco, guidati dal loro
Presidente Arnaldo TAVOLA, con i paracadutisti
Giampaolo LONGONI e Chicco MONEY, hanno effettuato un
lancio per salutare tutti gli intervenuti e per
dimostrare l'abilità acquisita in anni di esibizioni e
competizioni dai paracadutisti lombardi. Il secondo
passaggio, di altri 5 paracadutisti, era composto dalla
squadra dei paracadutisti della Associazione Sportiva
Paracadutisti Saronno (recentemente classificatasi 10°
ai campionati nazionali di lavoro relativo) che,
composta tutta da paracadutisti iscritti all'A.N.P.d'I.,
ha voluto salutare il raduno regionale.
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Terminate le esibizioni aviolancistiche, il presidente del comitato promotore
del Raduno Regionale, par. Aldo FALCIGLIA, ha introdotto
la parte finale delle cerimonie: l'inaugurazione del
monumento al paracadutista d'Italia. Ricordando che
l'opera è stata interamente realizzata con il lavoro dei
paracadutisti di Saronno e con il finanziamento di
alcuni benefattori che a vario titolo hanno contribuito.
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